Nei mesi di ottobre, novembre e dicembre 2025 gruppo di ricerca “Il Medioevo di UniMi per la scuola” ha tenuto una serie di lezioni nelle scuole lombarde e piemontesi che hanno aderito ai percorsi didattici proposti, che culmineranno nella partecipazione delle classi all’edizione 2026 del festival, prevista il 16 e il 17 maggio.
La professoressa Rossana Guglielmetti, responsabile scientifica dei giochi didattici e delle mostre sulle visioni medievali previste a maggio, ha tenuto una serie di lezioni presso il Liceo scientifico A. Tosi Busto Arsizio (VA), il Liceo Classico Majorana di Desio (MB), l’Istituto scolastico paritario Maddalena di Canossa di Monza (MB), il Liceo Classico Parini di Milano, il Liceo Artistico Brera di Milano (sede Hajech), il Liceo Scientifico Casiraghi di Cinisello Balsamo (MI), il Liceo Carlo Porta di Erba (CO), il Liceo A. Volta di Como, l’Istituto Dehon di Monza (MB) e il Liceo classico Berchet di Milano. Le lezioni sono volte a fornire un inquadramento generale sulle visioni medievali dell’aldilà e sul loro rapporto con la Commedia di Dante, e sono concepite come un’introduzione al percorso didattico su questo tema.
La stessa professoressa Guglielmetti, responsabile scientifica della mostra interattiva sui bestiari medievali prevista il prossimo maggio, e la professoressa Marina Giani hanno tenuto lezioni di inquadramento generale sul rapporto uomo-natura nel medioevo, con un focus sul genere letterario dei bestiari presso le seguenti scuole: il Liceo Classico Carducci di Milano, il Liceo Artistico Brera di Milano (sedi Hajech e Papa Gregorio XIV), il Liceo delle Scienze applicate Cartesio di Cinisello Balsamo (MI), il Liceo Classico Majorana Desio (MB), l’IIS Fermi di Arona (NO), l’Istituto Tecnico Statale “Luigi Casale” di Vigevano (PV), il Liceo Artistico Nanni Valentini di Monza (MB) e il Liceo Scientifico Giovanni Paolo II di Melegnano (MI). Sulla base delle nozioni apprese, le classi – guidate dagli/dalle insegnanti – elaboreranno un proprio bestiario originale, comprensivo di testo e immagini, che verrà esposto in Università il 16 maggio nell’ambito del Festival “Il Medioevo di UniMI”.

Il professor Paolo Chiesa, ideatore e responsabile scientifico di una nuova attività, proposta per la prima volta quest’anno, sul manoscritto di una cronaca milanese oggi conservato alla Biblioteca Nazionale di Parigi, ha tenuto la lezione inaugurale del percorso didattico presso il Liceo Scientifico Galileo Galilei di Erba (CO), il Liceo Classico Manzoni di Milano, l’Istituto Caramuel Roncalli di Vigevano (PV), l’IIS Caterina da Siena di Milano, il Liceo Artistico Statale Nanni Valentini di Monza (MB), l’IC Via Linneo di Milano e il Liceo scientifico Giovanni Paolo II di Melegnano (MI). Gli studenti saranno chiamati a completare il ciclo figurativo previsto per il codice e realizzato solo in minima parte, e a esporre i risultati del proprio lavoro nel corso della manifestazione del prossimo maggio.